venerdì 7 novembre 2008

Orosei, un incontro speciale tra mare, cultura e persone

Orosei, capoluogo storico delle Baronie (Nu), è un comune di circa 6.000 abitanti situato sulla costa centro orientale della Sardegna. L'abitato si trova in posizione arretrata, ma il territorio comunale arriva direttamente al mare (Marina di Orosei). Meta ideale se si desidera trascorre in sardegna vacanze indimenticabili scoprendo una suggestiva costa centro orientale dell'isola e un ricco entroterra selvaggio e incontaminato.

Originariamente qui prevaleva l'attività agricola, negli ultimi anni il turismo è diventato l'attività principale dell'economia oroseina. Le strutture ricettive sono in grado di soddisfare le svariate esigenze di chi decide di scegliere Orosei come meta delle vacanze. Non mancano occasioni di svago e arricchimento culturale ed eno-gastronomico. L’attività estrattiva, inoltre, ha portato il marmo di Orosei a difendere il marchio italiano nel mondo.

E' il luogo giusto per chi vuole passare le vacanze in completa pace immersi nel fascino di una costa meravigliosa e delle incantevoli spiagge incorniciate dalla verde macchia mediterranea che contrasta con un mare dall'incredibile trasparenza creando affascinanti suggestioni cromatiche: Marina di Orosei, Cala Ginepro alla quale si accede da una fitta pineta, Bidderosa con lo stagno di Curcurica alle sue spalle sottoposto a speciale tutela, Cala Liberotto, in località di Sos Alinos, Fuile 'e Mare, Osalla di Orosei, Santa Maria, Su Barone.

Non solo Orosei, ma tutto l'omonimo golfo offre una varietà di luoghi meravigliosi dove godere di un mare dalla trasparenza incredibile e di una natura rigogliosa. Luoghi favolosi dove rilassarsi, fare escursioni o scegliere di dedicarsi allo sport. Fondali di rara bellezza sono favolosi per praticare il diving.

Nella parte meridionale del golfo di Orosei, nella zona di Cala Gonone (Dorgali), falesie calcaree si tuffano direttamente sul mare rendendo inaccessibile un territorio dalla bellezza unica. Qui esistono pareti molto difficili ma altrettanto belle dove praticare il free climbing e diversi sentieri da percorrere a piedi, spesso con la necessità di guide.

Anche la storia e la cultura non mancano in questo frammento di sardegna. Palazzetti in pietra e calce bianca su cortili lussureggianti, chiese, archi, piazzette e scale caratterizzano il centro storico molto vivace, ben conservato e valorizzato. Attraverso un intrico di stradine si arriva alla centrale piazza del Popolo su cui si affacciano tre chiese. San Giacomo Maggiore, in cima ad una scalinata, presenta una facciata settecentesca e varie cupole ricoperte in cotto. La Chiesa Del Rosario, sul lato opposto, ha una facciata barocca. La terza è la Chiesa delle Anime, fondate dalle confraternite che animano i riti della Settimana Santa.

Lo sviluppo del paese ha fatto si che altri due luoghi di storia e di culto un tempo campestri siano stati inglobati all’interno dell’abitato. Si tratta Abate del secentesco Santuario della Madonna del Rimedio e della Chiesa di Sant'Antonio. Nella torre pisana, all'interno del recinto, sono esposti prodotti di artigianato locale. Da vedere anche il museo Guiso, ospitato in un palazzo del Seicento (Palazzo Vecchio) nel rione di Palathos Vezzos, dove è conservata una collezione ricchissima e variegata di oggetti donati alla sua città natale da don Giovanni Guiso.

Un’altra ricchezza di questo territorio si incontra in prossimità della foce del fiume Cedrino, dove sorge anche la chiesa pisana di Santa Maria 'e Mare del secolo XIII. In questo punto il fiume si divide in due rami: quello settentrionale accede ad un canale artificiale, quello meridionale dà vita allo stagno Su Petrosu, una zona umida dove vivono folaghe, gallinelle, germani reali e il pollo sultano. Dove l'acqua è più bassa si trovano avocette e cavalieri d'Italia, aironi cinerini e garzette.



Nessun commento: