lunedì 11 giugno 2007

posizionamento web, google e le nuove frontiere

posizionamento web, google e le nuove frontiere

il ranking si può considerare come l'importanza di un sito. Fino a poco tempo fa era calcolato in base a quanti siti linkavano il sito in questione, ad oggi questo è vero solo in minima parte, infatti con l’introduzione non concettualmente espressa da Google del TrustRank, un sito è molto più importante quanto più importanti sono i siti che lo linkano.

i fattori che influiscono sul Trust (importanza) di un sito, sono molteplici, di seguito alcuni esempi:

età del dominio
un sito che da più tempo è registrato, e che da più tempo contiene informazioni (meglio se continuative nel tempo, cioè lo stesso argomento), viene considerato dai motori di ricerca un sinonimo di affidabilità.

Questo fattore deve essere preso in considerazione quando per aumentare la popolarità del sito si ha necessità di chiedere link altrui sia gratuitamente che a pagamento, per poter valutare il Trust di un sito bisognerà per prima cosa verificare la sua longevità, attraverso il sito http://www.archive.org/ è possibile vedere i contenuti di un sito nel passato anche di alcuni anni.

links esterni
per approfondire l’argomento links, dobbiamo fare un ulteriore osservazione legata allo scambio links, infatti questa pratica usata ed abusata in questi anni, non ha ormai quasi più valore, infatti il nuovo algoritmo di Google, si presume che riesca a controllare questo fattore, percui se vede link reciproci, li considera meno importanti che link unilaterali, anche qui la strategia risulta essere adeguata e consapevole, in effetti se qualcuno vi linka senza avere in cambio nulla, significa che la vostra risorsa (sito), ha dei contenuti di qualità che per quel sito vale la pena suggerire ad altri.

Contenuti
ormai più che dimostrato, i contenuti di un sito web sono quelli che fanno la differenza sui motori, Google, MSN e Yahoo, considerano molto più attendibile un sito che contiene testo in quantità.

Questa caratteristica, anche se difficilmente realizzabile, soprattutto per i webmaster che devono combattere con i propri clienti per reperire testo ed informazioni, risulta essere di primaria importanza, anche qui la volonta dei motori è chiara, se un sito contiene più testo, significa che da più informazioni sull’attività che svolge, tenete bene in cosiderazione questo fattore, è la chiave del posizionamento.

bisogna sottolineare ancora un ulteriore apetto della situazine testo/contenuti, Google, e mi riferisco spesso ad esso perché ad oggi è il più importante motore, non solo per i risultati, ma soprattutto per gli investimenti massicci che ha fatto in materia di hardware e software, sembra abbia introdotto un nuovo algoritmo il PhraseRank, che anche se non confermato, si basi sulla semanticità delle frasi.

Questa nuova risorsa controlla i contenuti testuali semantici del vostro sito e li confronta con quelli degli altri, se scopre che i vostri contenuti sono simili anche in parte ad un altro sito, considera attendibile solo uno di essi, percui andrà a posizionarne uno a discapito del’altro.
a questo punto vi chiederete quale dei due siti google considererà l’originale, be la risposta stà nei capitoli appena descritti: ranking, contenuti, links esterni e soprattutto età del dominio.

per verificare se qualcuno sta copiando i vostri contenuti, visitate il sito http://www.copyscape.com/ , inserite l’URL della pagina che volete controllare e il sistema elaborerà in pochi secondi la vostra richiesta.

Consiglio, fate sempre testi originali e se proprio non avete tempo, abbiate l’accortezza di quasi rivoluzionare il testo che prendete come spunto.

aggiornamento del sito
Collegandoci al discorso dei contenuti, l’aggiornamento di un sito è un fattore indispensabile per il posizionamento, infatti ogni modifica effettuata su ognuna delle vostre pagine, viene monitorata dai motori di ricerca e considerata un rinnovamento.

Tenete sempre aggiornato il vostro sito, curate tutti i dettagli, magari spostate i contenuti in modo da far vedere al visitatore che siete li siete vivi, immaginate un negozio dove il commesso è sempre nascosto dietro il bancone e la vetrina è sempre la stessa da 6 mesi, non è lo stesso che vedere il commesso che si da da fare per sistemare uno scaffale, il vetrinista che cambia la scenografia della vetrina e magari il ragazzo che lava i vetri per far vedere meglio l’interno del negozio, giudicate voi.

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